Documentazione del protocollo.

Come funziona Templar Lend: chi presta, chi chiede, il contratto che tiene il collaterale e quanto costa.

AlphaSolo rete di prova

Capitoli

01 — L'idea

In breve.

Templar è un mercato di prestiti tra persone sulla rete Liquid. Il collaterale sta in un contratto che la rete fa rispettare, e nessuno tiene i fondi degli altri.

L'idea in cinque righe

  1. Chi presta scrive una proposta con il suo tasso e la mette nell'orderbook di Templar.
  2. Chi chiede sceglie una proposta, accetta il tasso e mette il collaterale, di solito bitcoin.
  3. Ognuno firma la sua parte della stessa transazione. Templar unisce le firme e la invia alla rete Liquid.
  4. Il collaterale entra in un covenant, uno script che accetta solo le transazioni scritte all'apertura.
  5. Chi chiede paga e riprende il collaterale. Se non paga, dopo la scadenza il collaterale va a chi presta.

L'esempio di questa pagina

Tutti i capitoli usano gli stessi numeri.

VoceNell'esempio
Chi presta (maker)Bob, che ha 40.000 USDt e vuole farli rendere.
Chi chiede (taker)Alice, che ha 1 L‑BTC, cioè bitcoin sulla rete Liquid, e le servono dollari per 30 giorni senza vendere.
Prestito40.000 USDt.
Collaterale1 L‑BTC, che nell'esempio vale 80.000 USDt: il 200% del prestito.
Tasso2,5% sull'intera durata: 1.000 USDt di interessi.
Durata43.200 blocchi, circa 30 giorni. Su Liquid esce circa un blocco al minuto.
Rate4, una ogni 10.800 blocchi (circa 7 giorni e mezzo): 10.400, 10.300, 10.200 e 10.100 USDt, 41.000 in tutto.
Se Alice non pagaDopo la scadenza Bob prende il collaterale. Se Alice avesse pagato qualche rata, Bob prenderebbe solo la parte che copre il debito.

Le regole di base

  • Nessun custode: il collaterale sta in un covenant su Liquid ed esce solo come scritto nel contratto.
  • Nessun oracolo: il prezzo non chiude il prestito. Contano la scadenza e le rate.
  • Collaterale dal 150% in su: almeno il 150% del prestito, e nessun massimo. Senza oracolo, è questo margine a proteggere chi presta.
  • Scadenza in blocchi: 43.200 blocchi sono circa 30 giorni, con una rata ogni 10.800.
  • Tasso fisso: lo scrive la proposta e non cambia con i giorni.

Alpha. Questa pagina descrive il protocollo completo. L'alpha di oggi funziona solo sulla rete di prova e usa un contratto più semplice: lo spiega il capitolo L'alpha di oggi.

02 — L'idea

Il flusso, passo per passo.

Tre ruoli, una proposta, due firme e una sola transazione che apre il contratto.

  1. Maker

    1Proposta

    Importo, tasso, durata in blocchi, collaterale, rate, commissioni.→ all'orderbook · non si firma
    Templar

    Orderbook

    Le proposte aperte, ordinate per tasso.
  2. Taker

    2Accetta

    Sceglie la proposta di Bob e accetta il tasso.← a Templar
  3. Templar

    3Prepara il contratto

    Ingressi: gli USDt di Bob, il L‑BTC di Alice. Uscite: USDt ad Alice, L‑BTC nel covenant, commissioni.← PSET a Bob e ad Alice →
  4. Maker

    4Firma la sua parte

    I suoi 40.000 USDt.→ a Templar
    Taker

    4Firma la sua parte

    Il suo 1 L‑BTC.← a Templar
  5. Templar

    5Unisce e invia

    Unisce le PSET, nasconde importi e asset, aggiunge la commissione di rete e trattiene la sua.↓ alla rete Liquid
  6. Rete Liquid

    6Il contratto è aperto

    Una sola transazione: gli USDt arrivano ad Alice mentre il L‑BTC entra nel covenant. Circa un minuto, un blocco.
  7. Covenant

    7La vita del contratto

    Rate o rimborso unico. La scadenza è un'altezza di blocco: 43.200 blocchi dopo l'apertura.
  8. Covenant

    8La chiusura

    • RimborsatoIl collaterale torna ad Alice.
    • Non rimborsatoDopo la scadenza il collaterale va a Bob.
    • D'accordoQualunque esito firmato da tutti e due.
Il flusso di un prestito: Bob presta 40.000 USDt, Alice mette 1 L‑BTC, Templar prepara e unisce.

Chi fa cosa

RuoloChi èCosa fa
MakerChi presta (Bob)Scrive la proposta: cosa presta e quanto, il tasso, la durata in blocchi, il collaterale che chiede, le rate e le commissioni.
TakerChi chiede (Alice)Sceglie una proposta nell'orderbook, accetta il tasso e mette il collaterale.
TemplarIl protocolloTiene l'orderbook, prepara le transazioni, unisce le firme, invia e segue il contratto fino alla chiusura. Non custodisce niente.
Rete LiquidI firmatari della federazioneMettono le transazioni nei blocchi, circa uno al minuto, e incassano le commissioni di rete.

Nell'alpha anche chi chiede può pubblicare una proposta, e in quel caso il maker è lui. Questa pagina segue il caso principale: il maker presta.

L'orderbook

È la lista delle proposte aperte, ordinate per tasso. Sta sul sito di Templar, fuori dalla rete: una proposta non si firma e non muove niente. Si firma solo dopo che qualcuno l'ha accettata.

Cosa scrive la proposta

  • L'asset prestato e l'importo: 40.000 USDt.
  • Il tasso, fisso per tutta la durata: 2,5%.
  • La durata in blocchi: 43.200.
  • Il collaterale richiesto, con asset e quantità: 1 L‑BTC. Deve valere almeno il 150% del prestito.
  • Le rate: quante sono e cosa succede se una salta (vedi Le rate).
  • La commissione di apertura per chi presta, che può essere zero.
  • La commissione di Templar: quanto vale e chi la paga.

Chi accetta legge tutto prima di firmare, e dopo non cambia niente.

Ognuno firma la sua parte

Templar prepara la transazione che apre il contratto e la manda ai due come PSET, il formato di Liquid per le transazioni da firmare. Bob firma i suoi USDt, Alice il suo L‑BTC.

Nel disegno ognuno firma il proprio ingresso con SIGHASH_ALL|ANYONECANPAY. Questa firma copre tutte le uscite, quindi nessuno può cambiare importi o destinatari, e tra gli ingressi copre solo quello di chi firma. Così Templar può unire le due metà senza che Bob e Alice si mostrino le proprie monete.

Nell'alpha tutti e due firmano con SIGHASH_ALL la PSET completa preparata da Templar, che poi combina le firme e invia. In tutti e due i casi l'unione la fa Templar.

Templar unisce e invia

Templar unisce le PSET firmate, nasconde importi e asset con le transazioni confidenziali, aggiunge la commissione di rete e invia la transazione a Liquid. Nella stessa transazione trattiene la sua commissione.

Una sola transazione apre il contratto: gli USDt arrivano ad Alice nello stesso momento in cui il L‑BTC entra nel covenant. Nessuno dei due deve fidarsi che l'altro faccia la sua mossa dopo.

Fino alla chiusura

Templar segue il contratto fino alla fine: le rate o il rimborso unico, la scadenza, la chiusura. Gli esiti possibili sono tre.

  • Rimborsato: il collaterale torna tutto a chi chiede, nella stessa transazione dell'ultimo pagamento.
  • Non rimborsato: dopo la scadenza chi presta prende il collaterale, o solo la parte che copre il debito se alcune rate sono state pagate.
  • D'accordo: qualunque esito, se lo firmano tutti e due.

03 — Il contratto

Il collaterale.

È quello che chi chiede mette a disposizione di chi presta. Durante il prestito non sta nel wallet di nessuno.

Di solito è L‑BTC, cioè bitcoin sulla rete Liquid, 1:1 con i BTC tramite il peg. Può essere anche un altro asset emesso su Liquid: ne parla il capitolo Asset e tokenizzazione.

Per tutta la durata del prestito sta nel covenant. Non passa da un wallet di Templar, e nemmeno da quello di chi presta.

Nessun oracolo, nessuna liquidazione

Il prezzo non entra nel contratto: se scende, il prestito continua e contano solo la scadenza e le rate. Il disegno da cui parte Templar esclude l'oracolo apposta, per non aggiungere un'altra parte di cui fidarsi.

Il prestito è senza rivalsa: se alla scadenza il collaterale vale meno del debito, chi presta prende il collaterale e non può chiedere altro.

Dal 150% in su

Il collaterale vale almeno il 150% del prestito, e non c'è un massimo: la proposta ne chiede quanto vuole, e chi chiede sceglie se accettarla. Senza oracolo e senza liquidazione, è questo margine a proteggere chi presta: con il 150% il prezzo può scendere di un terzo prima che il collaterale valga meno del prestito. Nell'esempio vale il doppio, il 200%: 1 L‑BTC da 80.000 USDt per 40.000 prestati.

Chi rischia se il prezzo crolla

Il prestito continua, perché non c'è oracolo. Bob ci perde solo se il collaterale arriva a valere meno del debito e Alice non paga. Alice può ancora pagare e riprendersi il collaterale, oppure non pagare e lasciarlo a Bob.

Come finisce

EsitoCosa succede al collaterale
Rimborso completoTorna tutto a chi chiede, nella stessa transazione del pagamento.
Scadenza senza rimborsoChi presta lo prende.
Qualche rata pagata, poi più nienteChi presta prende la parte che copre il debito rimasto e la penale. Il resto torna a chi chiede.
Asset unico, con quantità 1Non si divide: se il prestito non è rimborsato, va tutto a chi presta.
Chiusura d'accordoQualunque esito firmato da tutti e due.

La scadenza è un'altezza di blocco e non c'è proroga: dal primo blocco dopo la scadenza, chi presta può prendere il collaterale.

A metà prestito

Il collaterale non si aumenta e non si ritira mentre il prestito è aperto. Per cambiarlo si chiude il contratto d'accordo e se ne apre uno nuovo.

04 — Il contratto

Il covenant.

Uno script sulla rete Liquid che accetta solo le transazioni scritte nel contratto.

È come una cassaforte con dentro l'elenco delle sole uscite possibili: «rata pagata, nuova cassaforte con meno debito», «tutto pagato, il collaterale torna ad Alice», «scaduto, il collaterale va a Bob». La rete rifiuta qualunque altra transazione. Le regole le controllano i nodi di Liquid, non Templar.

Come funziona

  1. Si calcolano tutte le transazioni possibili. Prima dell'apertura si prepara un modello per ogni stato del contratto. Delle uscite di ogni modello si prende l'hash SHA‑256, e gli hash finiscono nello script.
  2. Chi spende divide le uscite in due. Nei dati della spesa (il witness) mette la parte vincolata, che deve avere quell'hash, e una parte libera: la commissione di rete ed eventualmente un indirizzo scelto al momento.
  3. OP_CAT ricompone il messaggio. Lo script controlla l'hash della parte vincolata, poi la attacca a quella libera e ricostruisce il messaggio che la firma di una transazione copre.
  4. Una firma, due controlli. OP_CHECKSIGFROMSTACKVERIFY verifica una firma su quel messaggio ricostruito. Poi la stessa firma passa a OP_CHECKSIG, che la verifica sulla transazione vera. Se passa tutte e due le volte, la transazione vera è proprio il modello. La chiave usata è pubblica: qui la firma non autorizza nessuno, serve solo a confrontare.
  5. OP_CHECKLOCKTIMEVERIFY conta i blocchi. Apre la strada di chi presta solo dopo una certa altezza di blocco, cioè dopo la scadenza.

Due strade

Il contratto si muove in due direzioni, una per parte.

  • Chi chiede lo sposta di lato: paga una rata e il covenant ne apre uno nuovo con meno debito, oppure rimborsa tutto prima. Lo fa da solo.
  • Chi presta lo sposta in basso: finito un periodo senza rata, porta il contratto nello stato «in ritardo», dove la rata dopo costa di più. Alla fine può prendere il collaterale.

Quando un periodo finisce, la rete non può annullare da sola lo stato vecchio. Per questo il passo in ritardo lo fa chi presta, e un blocco a tempo gli impedisce di farlo prima.

La commissione di rete si sceglie all'invio

La commissione di rete sta nella parte libera delle uscite, quindi si decide quando la transazione parte. Nessuno deve stimarla settimane prima, e chi invia può alzarla se la rete è affollata.

I control asset: posizioni trasferibili

All'apertura ognuna delle due parti riceve un control asset: un asset unico, con quantità 1, che serve per muovere il suo lato del contratto. Chi lo possiede comanda quel lato.

Una posizione si può quindi vendere senza toccare il collaterale. È la base per un mercato secondario dei prestiti, che per ora resta un'idea per il futuro.

Si prova prima di firmare

Tutte le transazioni del contratto si possono provare in anticipo, anche senza rete. Chi vuole controlla ogni stato prima di mettere la firma.

I limiti

  • Poco spazio: ogni elemento dello script arriva al massimo a 520 byte, quindi un covenant può nascondere poche uscite.
  • Pinning: se una transazione del contratto parte con una commissione troppo bassa, qualcuno può impedire di alzarla e tenerla ferma in attesa.
  • Una chiave condivisa: perché gli hash tornino anche con gli importi nascosti, le parti condividono una chiave da cui nasce il mascheramento degli importi. A volte serve una piccola transazione in più prima di pagare una rata.
  • Nessun prezzo: il covenant non guarda il mercato. Chi presta non ha margin call che lo protegga e sceglie lui quanto collaterale chiedere, dal 150% del prestito in su.

Nell'alpha. Il contratto di oggi è a 2 firme su 2, con un ramo che apre la strada di chi presta dopo la scadenza (OP_CHECKLOCKTIMEVERIFY). Per rimborsare serve anche la firma di chi presta. Il covenant descritto qui è in sviluppo.

Fonte: Asset-Based Lending smart contract for Liquid Network, Rugged Bytes, 2020Leggi l'articolo

05 — Il contratto

Le rate.

Il covenant è programmabile, quindi il rimborso si può dividere in quote. Ogni quota abbassa il debito.

Ogni rata pagata è una transazione che chiude il covenant e ne apre uno nuovo con meno debito. Chi chiede la paga da solo: il covenant accetta la rata solo se va a chi presta.

I parametri

Chi presta li scrive nella proposta, tranne gli ultimi due, che cambiano mentre il contratto va avanti.

SimboloCosa vuol dire
PIl prestito: 40.000 USDt nell'esempio.
CIl collaterale: 1 L‑BTC.
NQuante rate: 4.
MQuante rate saltate di fila fanno perdere il collaterale.
RDIl tasso di ogni rata, sul debito che resta.
RELa maggiorazione per chi rimborsa tutto prima.
RCLa penale sul collaterale, se il prestito non è rimborsato.
RL(1) … RL(M−1)Le maggiorazioni per il ritardo: la prima con una rata saltata, la seconda con due di fila, e così via.
BIl debito che resta.
mLe rate saltate di fila in questo momento.

Le formule

FormulaCosa calcola
FP = P ÷ NLa quota di capitale di ogni rata.
D = min(FP · (m + 1), B)Il capitale da pagare adesso: una quota, più quelle saltate.
L = min(FP · m, B)Il capitale in ritardo.
Areg = D + B · RD + L · RL(m)La rata: il capitale dovuto, gli interessi sul debito, la maggiorazione sul ritardo.
Aearly = B + B · RD + (B − D) · RE + L · RL(m)Il rimborso anticipato di tutto il debito.
Apenalty = max(B, Areg) · (1 + RC)Quanto vale il debito se il prestito non è rimborsato, penale compresa.
Cforfeit = max(Cuncond, min(C, C · Apenalty ÷ P))La parte di collaterale che va a chi presta. Il resto torna a chi chiede.

Cuncond è la parte di collaterale che, se il contratto la prevede, va comunque a chi presta quando il prestito non è rimborsato. Gli importi calcolati si arrotondano per difetto.

L'esempio: 40.000 USDt in 4 rate

Con N = M = 4 e RD all'1% a periodo. Il 2,5% della proposta è il costo totale del prestito, 1.000 USDt: diviso in quattro rate, fa l'1% del debito che resta a ogni periodo.

RataEntro il bloccoCapitaleInteressiDa pagareDebito dopo
Rata 110.80010.00040010.40030.000
Rata 221.60010.00030010.30020.000
Rata 332.40010.00020010.20010.000
Rata 443.20010.00010010.1000
In tutto 40.0001.00041.000 

Importi in USDt. Con l'ultima rata il L‑BTC torna ad Alice.

Se una rata salta

Alla fine del periodo chi presta sposta il contratto nello stato in ritardo, e la rata dopo costa di più.

Per esempio Alice paga la prima rata e salta la seconda. Alla terza deve due quote di capitale, 20.000 USDt, più l'1% dei 30.000 che restano, più la maggiorazione RL(1) sui 10.000 in ritardo. Il valore di RL(1) lo sceglie chi presta nella proposta.

Dopo M rate saltate di fila, o alla fine del contratto, chi presta prende la parte di collaterale che copre il debito rimasto più la penale. Il resto torna a chi chiede.

Pagare prima

Chi chiede può rimborsare tutto prima della scadenza. Paga il debito che resta, gli interessi del periodo e la maggiorazione RE sulla parte di capitale non ancora dovuta. Unire due rate vicine non fa risparmiare interessi.

Nell'alpha. Le rate le registra Templar nel suo database, e solo l'ultima sblocca il collaterale. Una rata saltata si segnala a mano. Le rate applicate dal covenant sono in sviluppo.

Fonte: Asset-Based Lending smart contract for Liquid Network, Rugged Bytes, 2020, la variante con rimborsi parzialiLeggi l'articolo

06 — Soldi e dati

Commissioni e ricavi.

Ogni costo è scritto nella proposta: chi accetta lo legge prima di firmare, e dopo non cambia.

VoceChi paga, chi riceveQuando
InteressiChi chiede a chi presta, in USDt.A ogni rata, o al rimborso.
Commissione di aperturaChi chiede a chi presta, nell'asset del collaterale (L‑BTC).All'apertura.
Commissione di TemplarChi la paga lo scrive la proposta. La riceve Templar.All'apertura, quando Templar unisce le firme.
Commissione di reteChi chiede, o chi presta se prende il collaterale. La ricevono i firmatari di Liquid.A ogni transazione.

Interessi

Il tasso lo scrive chi presta ed è fisso per tutta la durata: non è un tasso annuo e non cresce con i giorni. Nell'esempio, 40.000 USDt al 2,5% per 30 giorni fanno 1.000 USDt. Con le rate si pagano sul debito che resta.

Commissione di apertura

Va a chi presta nella stessa transazione che apre il prestito, fuori dal contratto, e resta sua anche se il rimborso arriva il giorno dopo. La decide chi pubblica la proposta, e può essere zero.

Commissione di Templar

Templar la trattiene nella transazione che apre il contratto, quando unisce le firme. Quanto vale e chi la paga lo scrive la proposta, e chi accetta li legge prima di firmare. Alle rate e al rimborso Templar non prende altro.

La percentuale non è ancora decisa.

Nell'alpha. Oggi la commissione di Templar è una quota degli interessi, pagata al rimborso e fissata a zero. Il passaggio all'apertura è in sviluppo.

Commissioni di rete

Costano pochi centesimi in L‑BTC. Le paga chi chiede all'apertura e a ogni rata, e chi presta se prende il collaterale. Si scelgono al momento dell'invio.

Come guadagna Templar

Templar guadagna una commissione su ogni contratto che fa incontrare e unisce. Non presta soldi suoi e non tiene mai i fondi, quindi un prestito non rimborsato non gli costa niente e non gli rende niente. Il suo ricavo cresce con il numero di contratti.

In cambio della commissione, Templar:

  • tiene l'orderbook, dove domanda e offerta si trovano;
  • prepara le transazioni da firmare per ogni stato del contratto;
  • unisce le firme e invia le transazioni alla rete;
  • segue il contratto fino alla chiusura.

Chi presta guadagna gli interessi. Chi chiede ottiene dollari senza vendere.

07 — Soldi e dati

Riservatezza.

Su Liquid chi guarda la rete non vede gli importi, e nemmeno quale asset si muove.

Liquid usa le transazioni confidenziali: importi e asset restano nascosti a chi non ha le chiavi per vederli. Il contratto resta applicabile lo stesso, perché le parti nascondono gli importi in modo prevedibile, con una chiave condivisa, e gli hash del covenant tornano.

Chi vede cosa

ChiCosa vede
Chi guarda la reteChe c'è stata una transazione. Non gli importi e non gli asset.
Chi presta e chi chiedeIl loro contratto, per intero.
TemplarImporti e asset, perché prepara e unisce le transazioni.
Chi usa il sitoLe proposte aperte nell'orderbook.

Documenti

Oggi l'app non chiede documenti e non serve aprire un account.

Nell'alpha. Con il wallet di prova tenuto dal sito, le condizioni del prestito finiscono in chiaro sulla rete. Con Templar Wallet no.

08 — Soldi e dati

Asset e tokenizzazione.

Il contratto funziona con qualsiasi coppia di asset emessi su Liquid: se ne presta uno, se ne mette un altro come collaterale.

Oggi l'app usa L‑BTC come collaterale e USDt come prestito, tutti e due di prova.

Cosa vuol dire tokenizzare

Su Liquid chiunque può emettere un asset: una stablecoin, un'obbligazione, quote o azioni di una società. Un asset emesso si muove come L‑BTC, quindi può stare in un covenant come collaterale. Per esempio, azioni tokenizzate al posto di L‑BTC.

TipoEsempioCome collaterale
BitcoinL‑BTCIl caso di oggi.
Dollari digitaliUSDtDi solito è l'asset prestato.
Titoli tokenizzatiAzioni, obbligazioniPossibili nel disegno, con le cautele qui sotto.
Oggetti uniciUn asset con quantità 1Non si divide: in caso di mancato rimborso va tutto a chi ha prestato.

Cautele

  • Molti titoli regolamentati su Liquid si trasferiscono solo con il permesso di chi li ha emessi. Bisogna ancora verificare se un covenant può tenerli.
  • Azioni e obbligazioni tokenizzate sono strumenti finanziari e seguono regole loro, diverse da quelle delle crypto.
  • Il covenant non guarda il prezzo: con un asset che oscilla molto, chi presta deve chiedere più collaterale, ben oltre il 150%.
  • Il motore dell'alpha accetta già altri asset, l'interfaccia ancora no.

Qui la tokenizzazione è una possibilità del protocollo. Templar non emette titoli e non ne offre.

09 — Contesto

Quattro tipi di prestito con collaterale in bitcoin.

Chi ha bitcoin e vuole dollari senza venderlo oggi può darlo in custodia a una banca o a un prestatore, trasformarlo in un token su un'altra blockchain, oppure bloccarlo in un multisig dove anche la piattaforma ha una chiave. In tutti e tre i casi, se il prezzo scende, il collaterale può essere venduto. Con Templar sta in un covenant sulla rete Liquid, e il prezzo non chiude il prestito.

Le quattro strade

StradaCom'è fatta
TemplarUn contratto tra due persone, sulla rete Liquid.
Oracoli multisigUn multisig sulla rete Bitcoin, con il prezzo fornito dalla piattaforma.
Altre blockchainBitcoin trasformato in token, dentro un pool di prestiti.
BancheBanche e prestatori, con il collaterale in custodia.

Il confronto è per categorie: dentro ognuna le piattaforme cambiano nei dettagli.

In una tabella

DomandaTemplarOracoli multisigAltre blockchainBanche
Bitcoinche bitcoin, e dove sta il collateraleL‑BTC, in un covenantBTC vero, in un multisigUn token al posto del BTCIn custodia del prestatore
Stablecoinin che moneta arriva il prestitoUSDt su LiquidStablecoin su più reti, o euroUna stablecoin della stessa catenaDollari o euro sul conto
Fiduciadi chi ci si deve fidareNessun custode, nessun oracoloLa piattaforma e il suo oracoloCustode, oracolo e governanceIl prestatore e il suo custode
Privacychi vede il prestitoImporti nascosti sulla reteIndirizzo pubblicoTutto pubblicoIdentità verificata
Durataquanto dura, e cosa lo chiudeFissa in blocchi, senza margin callFissa, con margin callAperta, a tasso variabileDa contratto, con margin call

La colonna Templar descrive il protocollo completo. L'alpha di oggi usa un contratto a 2 firme su 2: lo spiega L'alpha di oggi.

Bitcoin: che bitcoin, e dove sta il collaterale

StradaIl dettaglio
TemplarBitcoin sulla rete Liquid, 1:1 con i BTC che tiene la federazione di Liquid. Dal covenant esce solo con le transazioni scritte all'apertura: chi chiede pagando, chi presta dopo la scadenza. Templar mai.
Oracoli multisigSulla rete Bitcoin, un indirizzo per ogni prestito. Per muoverlo servono più firme, e una delle chiavi è sempre della piattaforma.
Altre blockchainIl BTC vero lo tiene un custode o un gruppo di firmatari. Il token resta nel contratto di prestito finché il prezzo regge.
BancheLo tiene il prestatore, o un custode per lui, e a volte lo usa a sua volta come collaterale presso chi lo finanzia.

Stablecoin: in che moneta arriva il prestito

StradaIl dettaglio
TemplarI dollari digitali USDt, sulla rete Liquid. Il contratto funziona con qualsiasi asset emesso su Liquid.
Oracoli multisigUSDt e USDC su varie blockchain, Liquid compresa. Alcune piattaforme pagano anche in euro o dollari con un bonifico.
Altre blockchainIl prestito è una stablecoin presa dal pool, per esempio USDC, sulla stessa blockchain del token.
BancheIl prestito arriva sul conto corrente. Alcuni prestatori di crypto pagano anche in stablecoin.

Fiducia: di chi ci si deve fidare

StradaIl dettaglio
TemplarResta la fiducia nella federazione di Liquid, che tiene i BTC e firma i blocchi, nell'emittente della stablecoin e nel codice del covenant, che controllano i nodi. Templar tiene l'orderbook e unisce le firme, ma non ha una strada sua per muovere il collaterale.
Oracoli multisigIl prezzo lo fornisce la piattaforma, da una media di exchange. Sotto una soglia liquida il collaterale con la sua chiave e una seconda firma.
Altre blockchainIl custode del token, l'oracolo dei prezzi, il codice del pool e chi ne può cambiare i parametri.
BancheLa loro solidità e l'uso che fanno del collaterale. Nel 2022 diversi prestatori di crypto sono falliti con dentro i fondi dei clienti.

Privacy: chi vede il prestito

StradaIl dettaglio
TemplarCon le transazioni confidenziali chi guarda la rete non vede importi né asset. Templar, che prepara le transazioni, li vede. Oggi l'app non chiede documenti.
Oracoli multisigIl multisig si vede sulla rete Bitcoin, con l'importo. I documenti dipendono dalla piattaforma: alcune non li chiedono, altre sì.
Altre blockchainCollaterale, debito e soglia di liquidazione si vedono sulla catena. Il contratto non chiede documenti; l'exchange da cui si passa di solito sì.
BancheIl prestatore chiede documenti e dati personali, e li conserva lui.

Durata: quanto dura, e cosa lo chiude

StradaIl dettaglio
TemplarPer esempio 43.200 blocchi, circa 30 giorni, anche a rate e con tasso fisso. Lo chiudono la scadenza e le rate saltate, non il prezzo. Rimborsare prima si può, alle condizioni del contratto.
Oracoli multisigDi solito da uno a 24 mesi. Se il prezzo scende arrivano gli avvisi, e a una soglia il collaterale va a chi presta.
Altre blockchainNessuna scadenza, e il tasso segue il pool. Se il prezzo scende sotto una soglia, chiunque può liquidare il collaterale e chi chiede paga una penale.
BanchePer esempio 12 mesi. Se il prezzo scende il prestatore chiede altro collaterale, poi lo vende.

Da leggere insieme alla tabella

  • L‑BTC non è BTC sulla rete Bitcoin: dipende dalla federazione di Liquid, un punto di fiducia che un multisig su Bitcoin non ha.
  • Anche alcune piattaforme con il multisig pagano in USDt su Liquid. La differenza sta in dove resta il collaterale.
  • Gli importi nascosti valgono per chi guarda la rete. Templar, che prepara le transazioni, li vede.
  • Rimborsare prima può costare una maggiorazione, se la proposta la prevede.
  • Oggi, nell'alpha, per rimborsare serve anche la firma di chi presta.

Fonti: la documentazione pubblica di piattaforme di ogni categoria, letta il 27 settembre 2026. Il confronto non fa nomi.

10 — Contesto

Chi controlla cosa.

Chi può muovere il collaterale, cosa vede il sito, come si firma, cosa succede se il sito chiude e quali rischi restano.

Chi può muovere il collaterale

Solo come dice il contratto: chi chiede pagando, chi presta dopo la scadenza. Il collaterale sta in un covenant sulla rete Liquid, che accetta solo le transazioni scritte all'apertura: le rate e il rimborso, che chi chiede paga da solo, e dopo la scadenza la strada di chi presta. Templar non ha una strada sua, e le regole le controllano i nodi di Liquid.

L'alpha di oggi usa un contratto più semplice, a 2 firme su 2: lo spiega L'alpha di oggi.

Cosa vede il sito

Templar prepara ogni transazione e, quando ci sono tutte le firme, le unisce e la invia alla rete. Con Templar Wallet collegato il sito non riceve mai la seed, cioè le parole di recupero, né altre chiavi segrete: non può firmare al posto di nessuno.

Il wallet condivide

  • Una copia del wallet in sola lettura (il «descriptor watch‑only»): il sito vede indirizzi, saldi e movimenti.
  • La chiave pubblica per i contratti: Templar la usa per scrivere ogni contratto, e con quella non si può spendere niente.

Non condivide mai

  • La seed e le chiavi private.
  • La password o il PIN del wallet.

Due modi di firmare

L'app accetta Templar Wallet e, per fare esperimenti, un wallet di prova. Cambia chi tiene le chiavi.

VoceTemplar WalletWallet di prova
ChiaviSul tuo computer. Il sito ne riceve una copia in sola lettura.Le tiene il sito: porti le 12 o 24 parole di un wallet di prova, oppure l'app ne crea uno.
FirmaLa richiesta arriva come link templar:// o come QR. Il wallet ricontrolla importi e indirizzi, poi firmi tu.La fa il sito al posto tuo.
ReteOggi la rete di prova. È il wallet pensato per l'uso vero.Solo la rete di prova, con monete senza valore.
DovemacOS, Windows e Linux. Su Android la firma arriverà più avanti.Nel browser, senza installare niente.

Una richiesta di firma resta valida 15 minuti: se scade, non si muove niente. Con il wallet di prova le condizioni del prestito finiscono in chiaro sulla rete.

Come si collega Templar Wallet lo spiega la documentazione del wallet.

Se il sito chiude

Il covenant sta sulla rete Liquid, fuori dai server di Templar, e le transazioni previste sono scritte all'apertura: chi chiede può ancora pagare, e dopo la scadenza chi presta può ancora prendere il collaterale.

Nell'alpha di oggi però queste transazioni le prepara il sito. Ogni prestito ha un file di recupero pensato per farne a meno, e nessun wallet lo sa ancora leggere.

I rischi

  • Chi chiede può perdere tutto il collaterale se non rimborsa in tempo.
  • Nell'alpha la può perdere anche se chi presta non firma il rimborso prima della scadenza.
  • Chi presta può ritrovarsi un collaterale che vale meno del prestito, perché il prezzo non chiude il contratto.
  • L‑BTC dipende dalla federazione di Liquid, e i dollari digitali da chi li emette.
  • Il software non è stato verificato da terzi e può contenere errori.

Il codice

Il codice di Templar Wallet, compresa la sua parte del collegamento con il sito, è open source con licenza MIT: lo trovi su GitHub. Il codice del protocollo e del sito non è ancora pubblico.

11 — Contesto

L'alpha di oggi.

Questa documentazione racconta il protocollo completo. Qui trovi quello che l'alpha fa già, e quello che manca.

Alpha. Templar funziona solo sulla rete di prova, con monete senza valore. Chi lo usa lo fa sotto la propria responsabilità.

Cosa funziona oggi

  • Le proposte nell'orderbook, con un tasso fisso sulla durata. Può pubblicare sia chi presta sia chi chiede.
  • Un contratto a 2 firme su 2 con la scadenza in blocchi: dopo la scadenza chi presta può prendere il collaterale.
  • Templar unisce le firme, nasconde importi e asset e invia la transazione.
  • L‑BTC e USDt di prova.
  • La firma con Templar Wallet sul computer, oppure con un wallet di prova tenuto dal sito.

Disegno e alpha, pezzo per pezzo

PezzoIl disegnoL'alpha oggi
ReteLiquid.Solo rete di prova (testnet e regtest). La rete principale non è supportata.
Contratto sul collateraleUn covenant con OP_CHECKSIGFROMSTACK e OP_CAT.2 firme su 2, più la strada di chi presta dopo la scadenza.
RimborsoChi chiede paga da solo, e il covenant obbliga il pagamento a chi presta.Serve anche la firma di chi presta.
RateApplicate dal covenant.Registrate nel database di Templar. Solo l'ultima sblocca il collaterale, e una rata saltata si segnala a mano.
Collaterale minimoAlmeno il 150% del prestito, senza massimo.Non ancora controllato: vale quello che scrive la proposta, e chi accetta lo verifica da sé.
Chi pubblicaChi presta.Tutti e due: una proposta di prestito o una richiesta.
TassoNella proposta.Sì, fisso sulla durata.
Unione delle firme e invioTemplar.Sì.
RiservatezzaImporti e asset nascosti.Sì, Templar nasconde gli importi. Con il wallet di prova le condizioni del prestito si leggono sulla rete.
Commissione di TemplarAll'apertura.Una quota degli interessi al rimborso, oggi zero.
AssetQualsiasi asset di Liquid.Il motore sì. L'interfaccia solo L‑BTC e USDt di prova.
Posizioni trasferibiliCon i control asset.I token vengono emessi, ma non si trasferiscono e non sono legati allo script.
FirmaIl wallet di chi usa l'app.Templar Wallet sul computer, oppure un wallet di prova tenuto dal sito.

In sviluppo

  • Il covenant (OP_CHECKSIGFROMSTACK e OP_CAT) al posto delle 2 firme su 2.
  • Le rate applicate dal covenant.
  • Il controllo del collaterale minimo, il 150% del prestito.
  • Altri asset di Liquid come collaterale.
  • La commissione di Templar all'apertura.
  • Le posizioni trasferibili con i control asset.

12 — Aiuto

Glossario.

Le parole di questa pagina, spiegate in breve.

La rete e le monete

ParolaCosa vuol dire
LiquidUna rete costruita accanto a Bitcoin, con un blocco circa ogni minuto, asset emessi e transazioni confidenziali.
FederazioneIl gruppo di firmatari che tiene i BTC del peg e firma i blocchi di Liquid.
PegIl cambio 1:1 tra BTC e L‑BTC. Su Liquid si entra e se ne esce con il peg o con un servizio di scambio.
L‑BTCBitcoin sulla rete Liquid, 1:1 con i BTC tenuti dalla federazione.
StablecoinUna moneta digitale che segue il valore di una valuta, di solito il dollaro.
USDtDollari digitali, la stablecoin di Tether, qui sulla rete Liquid.
AssetQualsiasi cosa emessa su Liquid: L‑BTC, una stablecoin, un titolo, un oggetto unico.
TokenizzazioneEmettere su una rete un asset che rappresenta qualcos'altro, per esempio un'azione o un'obbligazione.
BloccoUn gruppo di transazioni che la rete registra insieme. Su Liquid ne esce uno circa ogni minuto: 43.200 blocchi sono circa 30 giorni.
Transazioni confidenzialiTransazioni in cui chi guarda la rete non vede importi né asset.
Commissione di reteIl costo di una transazione, pochi centesimi in L‑BTC, che va ai firmatari di Liquid.
Rete di provaUna copia della rete con monete senza valore, per provare (testnet, regtest).

Il contratto

ParolaCosa vuol dire
CovenantUno script che accetta solo certe transazioni: quelle scritte nel contratto.
PSETUna transazione di Liquid ancora da firmare, che passa da una persona all'altra. È la versione Liquid della PSBT di Bitcoin.
SIGHASHLa parte di una firma che dice cosa copre. Con SIGHASH_ALL|ANYONECANPAY copre tutte le uscite e, tra gli ingressi, solo quello di chi firma.
MultisigUn indirizzo che per spendere chiede più firme, per esempio 2 su 2.
CLTVOP_CHECKLOCKTIMEVERIFY: chiude una strada fino a una certa altezza di blocco.
OP_CAT e OP_CHECKSIGFROMSTACKI due comandi dello script che rendono possibile il covenant: il primo unisce due dati, il secondo verifica una firma su un messaggio qualsiasi.
Control assetUn asset unico, con quantità 1, che comanda un lato del contratto. Chi lo possiede può muovere quel lato.
OracoloUn servizio che porta un dato esterno, come un prezzo, dentro un contratto. Templar non ne usa.
CollateraleQuello che chi chiede blocca nel covenant a copertura del prestito, di solito L‑BTC.
SovracollateralizzazioneUn collaterale che vale più del prestito. In Templar almeno il 150%, senza massimo: senza oracolo, è il margine che protegge chi presta.
Margin callLa richiesta di aggiungere collaterale quando il prezzo scende. In Templar non c'è.
LiquidazioneLa vendita forzata del collaterale sotto una soglia di prezzo. In Templar non c'è.
Senza rivalsaSe il prestito non è rimborsato, chi presta prende il collaterale e non può chiedere altro. I prestiti di Templar sono così.

Il mercato e il wallet

ParolaCosa vuol dire
OrderbookLa lista delle proposte aperte, ordinate per tasso.
PropostaLe condizioni di un prestito scritte da chi pubblica: importo, tasso, durata, collaterale, rate, commissioni.
MakerChi pubblica la proposta. In questa pagina è chi presta.
TakerChi accetta una proposta. In questa pagina è chi chiede.
SeedLe 12 o 24 parole di recupero di un wallet. Non si danno a nessuno.
Watch‑onlyUna copia del wallet in sola lettura: mostra indirizzi e saldi, e non può spendere.
templar://Il link con cui il sito manda a Templar Wallet una richiesta di firma. Vale 15 minuti.
AlphaUna prima versione, incompleta, da usare per provare.

13 — Aiuto

Domande frequenti.

Per chi vuole usare Templar e per chi lo sta valutando.

Posso usarlo oggi?

Non con soldi veri. L'alpha funziona solo sulla rete di prova e l'app è in arrivo. Templar Wallet invece puoi già installarlo sul computer e provarlo con le monete di prova, senza registrarti: la pagina del wallet.

Cosa succede se il prezzo crolla?

Il prestito continua, perché non c'è oracolo e nessuno vende il collaterale. Chi presta ci perde solo se il collaterale arriva a valere meno del debito e chi chiede non paga. Per questo il collaterale vale almeno il 150% del prestito.

Quanto collaterale serve?

Almeno il 150% del prestito, e non c'è un massimo: la proposta ne chiede quanto vuole, e chi chiede sceglie se accettarla. Nell'esempio Bob chiede il 200%: 1 L‑BTC da 80.000 USDt per 40.000 prestati. Nell'alpha il minimo non è ancora controllato: lo spiega L'alpha di oggi.

Templar può prendere il mio collaterale?

Nel disegno no: il covenant accetta solo le transazioni scritte all'apertura, e nessuna porta il collaterale a Templar. Nell'alpha il contratto è a 2 firme su 2 tra chi chiede e chi presta. Se però usi il wallet di prova, le chiavi le tiene il sito.

Posso rimborsare prima della scadenza?

Sì. Paghi il debito che resta, gli interessi del periodo e, se la proposta la prevede, una maggiorazione sulla parte non ancora dovuta. Il calcolo è nel capitolo Le rate.

E se salto una rata?

La rata dopo costa di più: dentro ci sono anche la quota saltata e una maggiorazione per il ritardo. Dopo il numero di rate saltate di fila che la proposta prevede, chi presta prende la parte di collaterale che copre il debito e la penale, e il resto torna a te.

Posso aggiungere collaterale, o ritirarne una parte?

No, non mentre il prestito è aperto. Per cambiarlo chiudete il contratto d'accordo e ne aprite uno nuovo.

Chi decide il tasso?

Chi presta, nella proposta. L'orderbook mette le proposte in ordine di tasso e chi chiede sceglie quella che gli va. Il tasso è fisso per tutta la durata e non è annuo: il 2,5% dell'esempio vale per i 30 giorni.

L‑BTC è bitcoin vero?

È bitcoin sulla rete Liquid, 1:1 con BTC tenuti dalla federazione di Liquid. Si passa da BTC a L‑BTC e ritorno con il peg o con un servizio di scambio. Rispetto al BTC sulla rete Bitcoin c'è un punto di fiducia in più: la federazione.

Perché Liquid?

Perché ha quello che serve al contratto: i comandi per i covenant (OP_CAT e OP_CHECKSIGFROMSTACK), gli asset emessi come USDt e le transazioni confidenziali. E un blocco circa ogni minuto, quindi le scadenze si contano in blocchi con buona precisione.

Cosa succede ai prestiti se Templar chiude?

Nel disegno il covenant resta sulla rete Liquid con le sue transazioni già scritte: chi chiede può pagare, chi presta può prendere il collaterale dopo la scadenza. Nell'alpha le transazioni le prepara ancora il sito, e il file di recupero di ogni prestito non lo legge ancora nessun wallet.

Come guadagna Templar, e quanto?

Con una commissione all'apertura di ogni contratto che fa incontrare e unisce. Quanto vale e chi la paga lo scrive la proposta. La percentuale non è ancora decisa. Templar non presta soldi suoi e non tiene i fondi: il dettaglio è in Come guadagna Templar.

Serve una licenza?

Non è ancora deciso quali regole si applichino. Finché un legale non lo chiarisce, Templar resta sulla rete di prova. Questa pagina descrive un protocollo in sviluppo: non è un'offerta di servizi finanziari né un invito a investire.